Bond ladder: come si costruisce una scaletta di obbligazioni
Una scaletta distribuisce le scadenze nel tempo invece di concentrarle su un'unica data: ogni anno una parte del capitale rientra al valore di rimborso, mentre tutti i gradini continuano a pagare cedole. Qui sotto c'è il calcolatore che mostra rendita netta e valore complessivo anno per anno, con la spiegazione delle scelte che lo determinano.

Che cos'è una scaletta di scadenze
Con un solo titolo, tutto il capitale dipende da una data e da un rendimento: quelli del giorno in cui si compra. Con una scaletta lo stesso capitale viene diviso su più titoli che scadono in anni diversi. Il risultato è un flusso di rimborsi regolari: nell'anno in cui un gradino arriva a scadenza quella quota di capitale torna disponibile senza dover vendere nulla sul mercato, e può essere incassata oppure reimpiegata ai rendimenti di quel momento.
La differenza pratica riguarda due cose. La prima è il momento del reinvestimento: invece di un'unica scelta fatta una volta, la scaletta distribuisce quella decisione su più anni. La seconda è la visibilità delle oscillazioni: i gradini brevi si muovono poco, quelli lunghi molto, ma chi arriva al rimborso incassa il valore nominale indipendentemente dal prezzo intermedio.
Le quattro scelte che definiscono la scaletta
- Numero di gradini: è vincolato dal capitale e dal taglio minimo dei titoli, spesso 1.000 euro nominali. Con 100.000 euro dieci gradini da 10.000 euro sono praticabili; con 10.000 euro i gradini realistici sono tre o quattro, altrimenti ogni acquisto diventa troppo piccolo rispetto alle commissioni fisse.
- Distanza tra le scadenze: un gradino all'anno produce rientri annuali, uno ogni due anni allunga l'orizzonte a parità di numero di titoli. La distanza determina anche la durata media della scaletta, e quindi quanto il suo valore si muove quando i tassi cambiano.
- Orizzonte complessivo: l'ultima scadenza fissa la data oltre la quale il capitale non è più impegnato. È il parametro che si confronta con gli obiettivi reali: una spesa prevista tra otto anni descrive un limite diverso da una rendita da mantenere per venti.
- Destinazione dei rimborsi: incassarli riduce anno dopo anno il capitale investito e la rendita; reinvestirli sulla scadenza più lunga mantiene la scaletta sempre della stessa forma, ai rendimenti disponibili in quel momento.
Il calcolatore anno per anno
Il capitale viene diviso in parti uguali sui gradini compresi tra la prima e l'ultima scadenza, con la distanza scelta. Ogni gradino è ipotizzato come titolo comprato alla pari con cedola annuale pari al rendimento lordo indicato. Per ogni anno compaiono le cedole nette al netto del bollo, il capitale che rientra, il capitale ancora investito e il valore complessivo raggiunto. Nessun dato viene salvato e nessun prezzo arriva da fonti esterne.
Calcolatore della scaletta obbligazionaria
Reinvestire il capitale che rientra
Ogni rimborso torna sulla scadenza più lunga della scaletta
Scadenze della scaletta
10
10.000 € per gradino
Rendita netta media annua
1.430 €
cedole nette meno imposta di bollo
Cedole nette complessive
15.400 €
su 10 anni di piano
Imposte sulle cedole
2.200 €
aliquota 12,5%
Imposta di bollo
1.100 €
0,2% annuo sul valore del deposito
Valore complessivo finale
114.300 €
capitale rimborsato + cedole nette
| Anno | Cedole nette | Capitale in scadenza | Capitale investito | Valore complessivo |
|---|---|---|---|---|
| 2027 | 2.600 € | 10.000 € | 90.000 € | 102.600 € |
| 2028 | 2.340 € | 10.000 € | 80.000 € | 104.940 € |
| 2029 | 2.080 € | 10.000 € | 70.000 € | 107.020 € |
| 2030 | 1.820 € | 10.000 € | 60.000 € | 108.840 € |
| 2031 | 1.560 € | 10.000 € | 50.000 € | 110.400 € |
| 2032 | 1.300 € | 10.000 € | 40.000 € | 111.700 € |
| 2033 | 1.040 € | 10.000 € | 30.000 € | 112.740 € |
| 2034 | 780 € | 10.000 € | 20.000 € | 113.520 € |
| 2035 | 520 € | 10.000 € | 10.000 € | 114.040 € |
| 2036 | 260 € | 10.000 € | 0 € | 114.300 € |
Il valore complessivo somma il capitale ancora investito e la cassa netta accumulata dall'inizio del piano: cedole nette al netto del bollo più i rimborsi non reinvestiti. Le cedole in cassa non producono interessi.
Ogni gradino è ipotizzato come titolo comprato alla pari con cedola annuale pari al rendimento indicato. Nessun prezzo viene recuperato da fonti esterne e nulla viene salvato: il risultato riflette esattamente i numeri immessi e non tiene conto del rischio di credito dell'emittente.
Apri lo strumento completo: singoli titoli, duration, pianificatore e copertura della scalettaIncassare o reinvestire: due profili diversi
Con i rimborsi incassati la scaletta si consuma: il capitale investito scende a ogni scadenza e la rendita cedolare scende con lui, mentre la cassa cresce. È la forma che descrive un capitale destinato a essere speso, per esempio a copertura di spese previste in anni successivi.
Con i rimborsi reinvestiti sulla scadenza più lunga il capitale investito resta stabile e la scaletta si rinnova. Il rendimento dei reinvestimenti, però, non è noto oggi: nel calcolatore è un'ipotesi che si può modificare, e provare un tasso più basso mostra quanto della rendita futura dipenda da condizioni di mercato che nessuno conosce in anticipo.
Quattro cose che la scaletta non risolve
- Rischio di credito: la scaletta distribuisce le date, non gli emittenti. Dieci scadenze dello stesso emittente restano dieci volte lo stesso rischio; la diversificazione per emittente è una scelta separata.
- Inflazione: il capitale rimborsato è nominale. Su orizzonti lunghi la differenza tra rendimento netto e inflazione conta più del rendimento stesso, e la perdita di potere d'acquisto agisce anche sulle cedole già incassate e lasciate in liquidità.
- Oscillazioni intermedie: i gradini lunghi hanno duration elevata e il loro prezzo si muove con i tassi. Il rimborso al nominale vale per chi arriva a scadenza; una vendita anticipata avviene al prezzo del giorno.
- Costi di gestione: dieci titoli significano dieci ordini, dieci scadenze da seguire e, all'anno, il bollo dello 0,2% sul valore del deposito. Sono voci piccole ma continue, che il calcolatore include nel netto.
Dai numeri ai titoli
La scaletta calcolata qui è una struttura: dice quante scadenze, con quale capitale per gradino e quale flusso netto. Il passaggio successivo è verificare, titolo per titolo, il rendimento effettivo a scadenza reale — che dipende dal prezzo di mercato, dai dietimi e dalla commissione — e confrontarlo con l'ipotesi usata nel calcolo. Il metodo è descritto in come si calcola il rendimento a scadenza; la stessa scaletta si può costruire anche con ETF obbligazionari a scadenza, mentre il ruolo di questi titoli accanto a un ETF obbligazionario è discusso in questo approfondimento e nell'analisi su BTP e obbligazioni in portafoglio.
Domande frequenti
Che cos'è un bond ladder?
È una scaletta di obbligazioni a tasso fisso con scadenze distribuite nel tempo invece che concentrate su un'unica data: per esempio dieci titoli che scadono uno all'anno per dieci anni. Ogni anno una parte del capitale rientra al valore di rimborso e nel frattempo tutti i gradini pagano cedole.
Quante scadenze servono per una scaletta?
Il numero dipende dal capitale e dal taglio minimo dei titoli: con lotti da 1.000 euro nominali, un capitale di 100.000 euro consente scaletta ampia, mentre con 10.000 euro le scadenze realistiche sono poche. Più gradini rendono i rientri più frequenti e riducono il peso di ogni singolo emittente; meno gradini semplificano la gestione e i costi di acquisto.
Meglio una scaletta di titoli singoli o un ETF obbligazionario?
Sono due strumenti con comportamenti diversi. Nella scaletta ogni titolo ha una data di rimborso, quindi chi arriva a scadenza conosce l'importo che rientra. Un ETF obbligazionario non scade: mantiene una duration costante ruotando i titoli, quindi il suo valore resta esposto ai tassi anche a lungo termine, ma richiede un solo ordine e diversifica su centinaia di emittenti.
Cosa cambia se reinvesto i rimborsi?
Reinvestendo ogni rimborso sulla scadenza più lunga la scaletta si rinnova e il capitale investito resta stabile: la rendita continua oltre l'orizzonte iniziale, al tasso di mercato del momento del reinvestimento. Incassando i rimborsi, invece, il capitale investito si riduce anno dopo anno e con esso la rendita cedolare.
La scaletta protegge dal rialzo dei tassi?
Riduce l'effetto della singola data: se i tassi salgono, il capitale che rientra nell'anno viene reimpiegato ai nuovi rendimenti, più alti. Non elimina le oscillazioni di prezzo dei gradini più lunghi, che restano visibili in rendiconto finché quei titoli non arrivano a rimborso.
Come si calcola il rendimento di una scaletta?
Non esiste un unico rendimento: ogni gradino ha il proprio rendimento effettivo a scadenza, e il risultato della scaletta è la somma dei flussi. Il calcolatore in questa pagina distribuisce il capitale sui gradini e mostra anno per anno cedole nette, capitale in scadenza, capitale ancora investito e valore complessivo raggiunto.
Il contenuto ha finalità esclusivamente educativa e illustrativa. I dati storici non garantiscono rendimenti futuri. StrategiaValore non fornisce consulenza finanziaria ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Per decisioni personalizzate rivolgiti a un consulente finanziario autorizzato Consob. I riferimenti a PAC e strategie di investimento presuppongono l'utilizzo di portafogli globalmente diversificati (ETF azionari/obbligazionari globali, titoli di stato) con orizzonte pluriennale.